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Giornata della Ristorazione

Giornata della Ristorazione

Tutto pronto per la Giornata della Ristorazione

Fipe ha presentato a Roma la quarta edizione dell’evento in programma il 16 maggio in tutta Italia e in alcuni Paesi esteri. Stoppani: “simbolo di un settore che è anche identità, cultura, memoria”.

A pochi giorni dall’approvazione definitiva del Senato che l’ha istituita come Legge dello Stato, Fipe ha presentato a Roma il programma della quarta edizione della Giornata della Ristorazione, che verrà celebrata il prossimo 16 maggio in tutto il territorio nazionale e in diversi Paesi esteri. Numerose sono le iniziative che coinvolgono i bambini della scuola primaria in percorsi sensoriali alla scoperta della cucina italiana e altrettante quelle a prevalente carattere istituzionale come l’attribuzione del premio GdR2026 al Ministro Francesco Lollobrigida, al professor Massimo Montanari, alla giornalista Maddalena Fossati, a Massimo Mancini dell’omonimo Pastificio Agricolo, a Katia Da Ros dell’azienda di equipment Irinox e a Flavia Filippi dell’organizzazione no profit Seconda Chance. L’occasione è stata utile anche per illustrare i risultati inediti del rapporto “The Italian Table Abroad, monitoring sulla presenza e sul posizionamento dei ristoranti italiani all’estero”, che ha certificato il valore della cucina italiana come infrastruttura strategica e strumento di rappresentanza culturale.

Il presidente della Fipe, Lino Enrico Stoppani, ha presentato l’evento ricordando che “La Giornata della Ristorazione vuole essere il simbolo di un settore che, oltre a generare ricchezza e occupazione, è anche identità, cultura, memoria”. “In questo contesto, ogni ristorante italiano all’estero contribuisce alla costruzione del brand Italia, alimenta il desiderio di viaggio, rafforza la reputazione del Paese e rende visibile uno stile di vita fondato su convivialità, qualità, territorio e riconoscibilità italiana. Ne abbiamo avuto ulteriore testimonianza dalla ricerca oggi presentata sul valore e la percezione della ristorazione italiana nel mondo, dalla quale è emerso che i ristoranti italiani censiti, i menu analizzati, i prezzi rilevati, non sono solo indicatori di un mercato, ma espressione di una rete di soft-power, che costituisce la più capillare ed efficace forma di diplomazia culturale che l’Italia abbia mai dispiegato nel mondo”, ha proseguito il Presidente Fipe. “Il senso delle piazze – ha aggiunto Stoppani – i nostri piatti iconici, la tradizione della colazione al bar, la convivialità della tavola, la comunità, l’ospitalità, lo stile di vita, fanno del modello italiano di pubblico esercizio, qualificato e diffuso, l’espressione più vera del “Sense of Italy”, che include e interconnette la cultura, il patrimonio creativo del Paese e che costituisce una infrastruttura immateriale abilitante per l’innovazione, la rigenerazione dei contesti locali e per il rafforzamento del brand Italia”.

 

La Giornata della Ristorazione è legge

Con il via libera definitivo di Palazzo Madama, l’istituzione della Giornata della Ristorazione entra ufficialmente nell’ordinamento italiano. Fipe-Confcommercio accoglie con grande soddisfazione un risultato normativo che premia il lungo lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalla Federazione, trovando sponda in una rara e preziosa convergenza politica. Con il voto del Senato, il ruolo centrale della ristorazione diventa finalmente legge dello Stato. Le istituzioni riconoscono così il doppio valore dei pubblici esercizi: da una parte motore fondamentale per l’economia e l’occupazione, dall’altra vero e proprio cuore pulsante della socialità e del saper vivere italiano.

“Va dato merito al Parlamento per aver approvato una norma che introduce nel calendario civile una giornata dedicata alla ristorazione. Un apprezzamento particolare all’onorevole Luca Squeri, primo firmatario del disegno di legge e a tutte le forze politiche che hanno promosso trasversalmente l’iniziativa”, commenta il presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppani“L’approvazione del Parlamento riconosce al nostro settore il suo valore economico, sociale e culturale. Auspico che questo riconoscimento si traduca in una visione strategica per sostenere le sfide quotidiane del comparto. È un risultato che sono certo riempirà di orgoglio tutte le centinaia di migliaia di persone tori, impegnati nel settore e che farà da propulsore per la grande festa della ristorazione che celebreremo il prossimo 16 maggio in Italia e perfino all’estero”, conclude.

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